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Recensioni 09 NOVEMBRE 2024 7 MIN LETTURA

Portatile da gaming Erazer Major X20, non eccelso per giocare in viaggio

La consueta premessa

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

Portatile da gaming Erazer Major X20, non eccelso per giocare in viaggio
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Portatile da gaming Erazer Major X20, non eccelso per giocare in viaggio

Ho avuto la fortuna di metter mano ad un Erazer Major X20, un notebook dedicato principalmente al gaming dell’azienda Medion, facente parte del gruppo Lenovo. Il motivo che mi ha spinto a gettarmi in questo “esperimento” è l’iniziativa di cui ho scritto nell’articolo // Medion_ed_Erazer_lanciano_“Reliability_Program”,_iniziativa_pro-consumatori.

La consueta premessa

Prima di Steam Deck e delle altre Handheld, per giocare in mobilità in un ambiente PC, si optava per i sempreverdi portatili, corazzati con le versioni “mobile” di processori e schede video ad alto potenziale: in alcune circostanze si hanno tra le mani – le sconsigliate – RTX xx50 di fascia estremamente bassa, in altre invece si hanno dei piccoli mostri con RTX xx70 e CPU di fascia media o alta. Sia chiaro un aspetto. Quando si parla di un portatile equipaggiato con una RTX 4070, le prestazioni non sono le stesse di una RTX 4070 dedicata al mercato desktop, lo stesso vale per i processori. Questo è un compromesso dovuto a diversi fattori, come il consumo energetico e il calore generato dai componenti. Dunque eccomi a parlarvi della mia personale esperienza con Erazer Major X20.

Medion Erazer Major X20 – Scheda tecnica

  • Display 16” da 2560×1600 (16:10) a 240Hz
  • Scheda video RTX 4070 Laptop
  • Processore i9-14900HX (dispone della Intel UHD Graphics)
    • 8 P-Core
    • 16 E-Core
    • 32 Threads
    • Frequenza massima: 5.8 GHz
  • Ram da 2x16GB da 5600MHz
  • Una unità HDD da 1GB
  • Una unità SSD NVMe da 1GB
  • Batteria da 60060mWh
  • Tre porte USB Type-A
  • Una porta USB Type-C
  • Due ingressi Jack da 3,5mm
  • Un ingresso Ethernet
  • Un ingresso HDMI

Utilizzo ed esperienza personale

Con a disposizione una RTX 4070 e un Intel i9-14900HX, è semplicemente ovvio il genere di utilizzo che ne ho fatto: videogiochi, di ogni tipo e in ogni forma. In tal senso, i videogiochi presi in esame sono i seguenti: Warhammer 40.000: Space Marine 2, Overwatch 2, Starfield, Marvel’s Spider-Man, Black Myth: Wukong, Dragon Age: The Veilguard e Alan Wake 2.

Seppur contenuta, la potenza non manca di certo. Giocare con questo portatile può effettivamente dare soddisfazioni. Se lasciato così come arriva, ovvero in modalità Gaming dal software Control Center di Erazer, le prestazioni hanno l’assoluta priorità riuscendo a garantire un’esperienza di gioco estremamente solida e goduriosa, fluida e costante senza alcuna sbavatura. Infatti, le partite disputate in Overwatch 2 – pur tenendo a mente il tipo di videogioco in questione – sono risultate perfette, con un frametime a dir poco solido da non presentare il minimo problema; mentre le sessioni di gioco con tutti gli altri videogiochi sono state granitiche, anche nelle situazioni più frenetiche a schermo – nonostante un piccolo calo di framerate – l’esperienza si è dimostrata più che soddisfacente.

Spingere al massimo questo Erazer Major X20 porta l’hardware a generare una quantità importante di calore che si espande nella zona centrale della tastiera – fortuna che i tasti principali come WASD sono fuori dall’area interessata. La temperatura raggiunge picchi di 94/95°, aggirandosi sulla media dei 90° in base al gioco – quando collegato all’alimentatore –, di conseguenza il sistema di raffreddamento inizia immediatamente ad operare in modo estremamente aggressivo con le sue due ventole, provocando talmente tanto rumore da causare delle difficoltà nel seguire i dialoghi in gioco. Fattore che danneggia la qualità sonora degli altoparlanti, che altrimenti riuscirebbero a donare una buona esperienza di fondo grazie anche al software Nahinic di SteelSeries.

Tecnicamente c’è modo di aggirare il problema grazie al citato Control Center. Infatti, il tool di Erazer, permette di personalizzare alcune impostazioni come l’energia massima di cui possono disporre la CPU e la GPU, impostando dei limiti anche in relazione alla temperatura massima raggiungibile. Va detto che utilizzare a sproposito questo programma può compromettere l’esperienza di utilizzo, portando a diversi crash in determinate circostanze. Ogni videogioco su PC utilizza risorse in maniera e modi differenti, sia in termini strettamente energetici che di potenza bruta, di conseguenza bisogna prestare una certa attenzione nell’istante in cui ci si mette mano.

Tutto questo, però, è valido soltanto in una sola circostanza: quando si utilizza il laptop collegato all’alimentazione diretta col suo alimentatore, tutto cambia quando ad alimentarlo ci pensa la sua batteria.

Essendo un PC da gaming portatile, è ovvio pensare di poterlo utilizzare per qualche sessione di gioco fuori casa o da un qualsiasi posto dove non è possibile utilizzare l’alimentatore. Ed è proprio in queste circostanze in cui riesce a dare… il peggio. Nel momento in cui scrivo, posso ammettere di averle provate tutte – lato software e sistema – per riuscire a sfruttarlo nel modo che io reputassi giusto, giungendo a una conclusione: questo Erazer Major X20 dispone di un sistema per il risparmio energetico estremamente aggressivo lato bios.
Nello specifico, mentre si sta giocando a qualsiasi videogioco e con qualsiasi impostazione grafica, si verifica un crollo vertiginoso delle prestazioni e della carica stessa della batteria. Tra il 100% e il 70% della carica circa, le prestazioni in media si attestano attorno ai 25/30FPS (quasi indipendentemente dalla qualità visiva, un paio di eccezioni sono rappresentate da Marvel’s Spider-Man e Overwatch 2); tutto cambia quando la carica raggiunge il 69%, verificandosi un crollo prestazionale estremamente importante rendendo impossibile giocare a qualsiasi videogioco, peggiorando man mano che la percentuale diminuisce. Ovviamente nell’esperienza più classica, quella della navigazione web comprendendo anche la visione di contenuti multimediali, non si avvertono problemi di alcun tipo: nessun rallentamento e nessuna incertezza. Di contro, nell’eseguire più azioni contemporaneamente può generare un po’ di calore in eccesso. A tutto questo aggiungo anche una nota dolente, la batteria non dura nulla, infatti avviare un videogioco e iniziare una partita, può arrivare a costare circa il 30/35% della carica in pochissimi minuti, mentre un utilizzo costituito dalla semplice navigazione web può portare la batteria a durare poco più una singola ora. Insomma, è sì un portatile, ma che costringe l’utente a portarsi dietro il suo alimentatore che – a onor del vero – è tutto fuorché portatile: le dimensioni sono tutt’altro che contenute e il peso si fa sentire.

Considerazioni

Erazer col suo Major X20 ha certamente puntato moltissimo sulla potenza, accompagnando la RTX 4070 con una CPU dall’alto potenziale come l’Intel i9-14900HX. Purtroppo la pessima longevità della batteria e la gestione energetica stessa comportano un grosso problema per la fruizione stessa del prodotto. Nel mio caso ho deciso di sfruttare videogiochi di un certo peso, considerando la base hardware, ma è chiaro che se lo si utilizzasse con produzioni indipendenti dai requisiti estremamente bassi, la sua finestra temporale di utilizzo potrebbe risentirne in maniera positiva. Però, considerando la spesa (di listino) di €2.299,00, davvero – tu che stai leggendo – acquisteresti un prodotto del genere per giocare a videogiochi che potrebbero girare perfettamente su Steam Deck? Io non penso.

Sfortunatamente come portatile da gaming risulta essere scomodo nel suo utilizzo, essendo praticamente obbligati a dover ricorrere all’alimentazione esterna, un fattore determinante per chi viaggia o lo voglia utilizzare in circostanze di portatilità.
Sulla carta il prezzo avrebbe un suo senso. L’hardware è ottimo e il display garantisce un’ottima resa dell’immagine, mentre l’impianto audio è certamente di buon livello. Però, il tutto viene minato dalle prestazioni ben lontane da quelle ambite da un utente interessato al gaming.

Tenendo in considerazione i notevoli passi avanti svolti da Intel nell’ambito delle CPU dedicate ai notebook, suggerirei di tenere in considerazione i prossimi modelli che sfrutteranno i processori Intel Core Ultra grazie ad un rapporto efficienza/potenza sicuramente superiore.

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