L’autore di Palworld spegne le polemiche sul Game Pass e Clair Obscur: Expedition 33
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Zell.
Clair Obscur: Expedition 33
C’è un nuovo capitolo nella gloriosa saga di “Twitter che discute a caso di cose che non conosce”. Stavolta la vittima sacrificale è Expedition 33, gioco fresco fresco di annuncio, che ha avuto l’onore di essere trascinato nella solita farsa da bar sui “pro e contro del Game Pass”.
Fortunatamente, a gettare un secchio d’acqua gelata su chi urla al complotto industriale è arrivato Bucky, autore di Palworld e veterano indie del Game Pass.
Con calma zen e sorriso sarcastico, ha dichiarato:
“Mi sembra di avere una conoscenza un po’ più approfondita dell’argomento rispetto alla maggior parte delle persone, quindi dirò semplicemente di sì, sì, vale davvero la pena avere il tuo gioco su Game Pass.”
E aggiunge, per i distratti:
“Abbiamo distribuito due giochi su Game Pass e siamo stati molto soddisfatti di entrambi. Non posso parlare per l’ambiente AAA, ma per noi indie è stata una grande esperienza.”
Insomma, mentre il mondo continua a interrogarsi se il Game Pass sia il cavallo di Troia di Microsoft o la salvezza dell’umanità videoludica, chi ci lavora davvero dentro risponde senza troppi giri di parole: funziona.
Almeno per chi non vive nell’iperspazio dei budget da 300 milioni di dollari.
Ora, possiamo finalmente smettere di trattare ogni annuncio di gioco su Game Pass come se avessero dato fuoco al Colosseo? No, ovviamente no. Nonostante i tanti autori che hanno giovato del trattamento // Game_Pass. Siamo su Twitter, mica nel mondo reale.