Mortal Kombat 1: Kaos Sovrano, il multiverso colpisce ancora, ma dritto in faccia
Storia che si perde nel multiverso
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Mortal Kombat 1: Kaos Sovrano, il multiverso colpisce ancora, ma dritto in faccia
Kaos Sovrano riprende dalla conclusione di Mortal Kombat 1 e introduce immediatamente il ritorno della vecchia rivalità tra Scorpion e Sub Zero, con Cyrax e Sektor ad assistere i due ninja storici. E per un attimo ci ho creduto davvero, ma non voglio farvi illudere: il fulcro centrale dell’espansione è, e rimane, il multiverso. Se per il gioco base, quello del multiverso, è stato un escamotage per giustificare questo soft-reboot assieme alla modalità innovativa e divertente delle Invasioni, in questa espansione è una croce.
Piuttosto che il solito cliché del multiverso, fatemi giocare la rivalità e gli intrighi tra Scorpion e Sub Zero, dato che per Mortal Kombat 1 sono state invertite le parti rispetto al terzo capitolo della saga originale (compresa la cicatrice sul volto).
Storia che si perde nel multiverso

Kaos Sovrano è solo una semplice scusa per far arrivare a caso da un altro universo il supercattivo a rovinare lo scorrere degli eventi del gioco base, una roba che è peggio della trovata di // Akira_Toriyama per proseguire la trama di Dragon Ball Z con Dragon Ball Super.
Per non farsi mancare nulla NetherRealm non ha scelto un personaggio di peso del roster, assolutamente no. È stato scelto Havik, quello più stupido e senza spessore di tutti. Avrei chiuso un occhio qualora la trama fosse stata avvincente, ma così non è stato. Onestamente, fossi stato nello studio, lo avrei scelto solo per raschiare il fondo del barile qualora una serie di DLC pubblicati fosse andata bene.
Mentre il finale di Mortal Kombat 1 è stata una sorpresa, con versioni di personaggi di universi alternativi che hanno combattuto fino alla morte, Kaos Sovrano tenta di ripetere il trucco con risultati discutibili. È divertente vedere nuove versioni di questi personaggi, nella loro versione corrotta e malvagia declinata Kaos. Alla fine della campagna le cose sembrano un po’ meno “speciali”, perché così tanti di loro vengono gettati nella trama a caso, al punto che non hai il tempo di capire chi siano. Molti sono estremamente anonimi e dimenticabili, l’unica cosa che ricordo ed ho notato è che tutti hanno una crestina punk, al massimo alcuni si distinguono leggermente per un design emo.
Per il resto l’espansione fa un discreto lavoro nel risolvere alcune delle questioni in sospeso, come l’arrivo di Havik Titano e dei suoi complici alla fine di Mortal Kombat 1, ma per la maggior parte sembra solo una riproposizione di alcuni dei migliori momenti della storia del gioco base. In effetti, l’obiettivo di Havik è quello di scontrarsi con ogni linea temporale per il suo divertimento personale, propagando il caos in ogni dove, sfortunatamente la narrazione appare è tutto fuorché intrattenente. A sostegno, potete vedere la live sul canale YouTube di Q-Gin TV accompagnata dal mio commento alla visione dello “spiegone di Havik”.
Parliamo poi di Johnny Cage che in questo DLC è più assurdo e fuori contesto che nella storia base. Fin dall’inizio, con tanto di gente che muore, lui sta lì che ridacchia e guarda la scena, a ciò si aggiunge anche il momento in cui viene assalito da tutti i lati da assassini a un matrimonio e lui si ferma per guardarsi intorno solo per fare una battuta sulle Nozze Rosse di Game of Thrones. E nessuno in scena lo sta minimamente ascoltando. È davvero fuori luogo a mio parere. Io sono una di quelle poche persone che hanno apprezzato la sua idiozia nel gioco principale, ma qui sembra più stridente e fuori contesto che mai. Non escludo che a qualcuno possa piacere.

Un’altra critica riguarda la scrittura della storia e in particolare il villain. In passato, molti personaggi avevano motivazioni complesse così come le loro faide e alleanze, ma ora sembra che gli sceneggiatori stiano perdendo il punto della situazione. Qui è tutto forzato.
Personaggi come Shang Tsung mantengono una certa sfumatura, ma Havik, uno dei principali antagonisti di Kaos Sovrano, viene ridotto a un semplice cattivo “che vuole solo distruggere”. Neanche uno shonen anni 80 sarebbe riuscito a proporre qualcosa di peggio.
È un peccato, soprattutto considerando l’evoluzione dei personaggi nel corso della serie.
Kaos Sovrano dura relativamente poco per il costo pari ad un gioco completo. Certo non volevo durasse 10 ore come la campagna base, ma mi aspettavo almeno 4 ore. Invece dura a malapena 2 ore, fattore al quale si aggiunge una difficoltà dalla CPU nemica estremamente bassa pur usando personaggi che non conosco (nel mio caso Tanya).
Ora passiamo al vero punto dolente.
Contenuti insufficienti a giustificare il prezzo
È difficile parlare di Kaos Sovrano senza avere in mente quel prezzo. Per €39/£39/$39 è semplicemente troppo scarno. Ad una storia estremamente breve e dimenticabile, per aggiungere valore all’espansione, si aggiunge la promessa di un mix eclettico di personaggi in arrivo e alcune aggiunte al roster attese da tempo.

Avere Fatality, Brutality, Animality, Babality e Friendship come contenuto a pagamento inizia anche a dare fastidio. Con questo DLC si aggiungo solo le Animality e l’unica interessante è quella di Baraka, le altre tutte dimenticabili.
Per quanto sia felice di riavere Noob Saibot, e abbia adorato il suo moveset insieme a quello di Sektor e trovato intelligente la contestualizzazione di Cyrax, sono anche naturalmente emozionato di sperimentare i nuovi personaggi quando arriveranno (sì, non sono tutti disponibili), ma reputo troppo alto il prezzo per quello che viene offerto al momento.
Sektor e Cyrax

I personaggi Sektor e Cyrax sono tornati in azione. Tuttavia, perché i robot abbiano subito un “gender-swap” e siano divenuti ninja con armatura, anziché introdurre personaggi femminili come Jade, Scarlet o D’Vorah, rimane un mistero non spiegato nella storia. Forse una decisione commerciale, dettata dall’iconicità dei robot rispetto ad altri personaggi.
Di base, nel mio immaginario, i vecchi Sektor e Cyrax erano dei robot senza sesso, quindi questo cambiamento non mi crea un grosso problema. Il vero problema è la mancanza di un motivo che spieghi l’esistenza di questi personaggi come donne e ninja in armatura.
In questa nuova forma da ninja che usano degli esoscheletri da battaglia, Cyrax e Sektor hanno mosse spettacolari, tra cui bombe, missili e attacchi energetici unici. Cyrax in particolare utilizza un “goo net” al posto della classica rete cibernetica, un’aggiunta interessante che si riflette nel suo aspetto umano-robotico. Sektor è una combattente a distanza, molto abile nel delimitare aree specifiche dell’arena con razzi e con il suo teletrasporto in salto; mentre Cyrax è più aggressiva nel combattimento ravvicinato e ha delle ingegnose granate viscose che possono rallentare un nemico in piena corsa.
È stato fatto un buon lavoro anche nei cambiamenti apportati ai loro moveset, al fine di renderli adatti al nuovo sistema di combattimento, rimandando a quei movimenti che hanno resi iconici i vecchi personaggi.
Noob Saibot

Sebbene la sua trasformazione da Bi-Han a Noob sia ben integrata nella storia, il fatto che abbiano voluto mantenere un collegamento col sistema di gioco di Sub Zero, per me ne ha castrato le possibilità. Per quanto pad alla mano sia divertente e // mi_sono_divertito_a_malmenare_Luca_mentre_testavamo_il_cross-play.
Noob Saibot come personaggio giocabile rimane uno dei miei preferiti dell’intera serie, con il suo set di mosse “shadow clone” unico e la sua Fatality particolarmente grintosa. Bello averlo di nuovo, però non so se sostituirò Sub Zero nella modalità Invasioni.
Il sistema di combattimento di Noob Saibot è in grado di colmare rapidamente il divario grazie alla sua forma ombra e di eseguire alcune combo astute, ma una volta che l’ombra è attiva, alcune mosse non possono essere utilizzate finché non ritorna nello stadio “umano”. Ciò significa che si dovrà valutare quanto essere aggressivi in ogni combattimento. Questo si traduce in una mossa che può essere utilizzata solo una volta per partita, chiamata Embrace Khaos, che rende i suoi attacchi ombra molto più potenti.
Assenti i personaggi guest di questo DLC

Peacemaker, Omni Man e Patriota sono divertenti da usare, ma sembrano personaggi più adatti al gameplay di un ipotetico Injustice 3 che per Mortal Kombat, parlando proprio del loro moveset. Sembra davvero che non ci siano limiti a dove il team di NetherRealm possa attingere, e mentre abbiamo già avuto Patriota, Peacemaker e Omni-Man per aumentare il roster tramite DLC, qui abbiamo Conan il Barbaro di Arnold Schwarzenegger, il T-1000 di Robert Patrick che cacciava Arnie e… uh! Ghostface dal franchise di Scream, che per quanto ne so, non ha alcun collegamento con il Governatore (Arnold Swartzneger). A questo punto mi sarei aspettato // Danny_De_Vito o // Franco_Columbu (nel caso non comprendiate la battuta, da Mortal Kombat X con Predator, si sono susseguiti Guest tratti da film di Arnold Schwarzenegger. Ormai credo che li abbiano finiti tutti essendo andati all-in con questo Mortal Kombat, attingendo a due personaggi di ben due film e non soltanto uno come al solito! Ora rimangono solo i suoi film dimenticabili e Commando).
Pensieri finali
Tutto sommato ora sembra che il roster di Mortal Kombat 1 sia molto più vicino a essere completo, ma è stato un percorso costoso da raggiungere. Se si guarda i contenuti rilasciati solo e soltanto in merito alla questione roster quasi certamente si può rimanere sbalorditi, soprattutto considerando che il meglio deve ancora venire.
È difficile parlare di Kaos Sovrano senza avere in mente quel prezzo. Per €39 è semplicemente troppo scarno, basandosi sulla promessa di un mix eclettico di personaggi in arrivo e alcune aggiunte al roster, il tutto condito da una storia dimenticabile. Tanto che sono qui a sperare in un nuovo DLC perché ho ancora voglia di contenuti. Kaos Sovrano è stato come un coito interrotto e tutta la mia euforia di ritornare in Mortal Kombat 1 si è già spenta. Praticamente è stata un’occasione sprecata, seppur come dico // nella_mia_recensione, rimane un ottimo picchiaduro.
Anche se sono naturalmente emozionato e incuriosito dallo sperimentare i nuovi personaggi quando arriveranno (soprattutto Ghostface, perché T-1000 riesco ad immaginarlo tipo Glacius di Killer Instinct), mi auguro che in un prossimo DLC verrà approfondita la faida tra Scorpion e Sub Zero. Pur mettendo di mezzo questo “amato” multiverso (con Skarlett e D’vora nel Kombat Pack 2).
