Leak di PlayStation 5 finito male!

Playstation 5 mediaworld

A cura di Lee Mone Capaferro

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Mino Rato detto Mike, l’uomo autore della scoperta, Mike solcava il Web in cerca di Rumors su Playstation 5 o errori che potessero rivelare a lui e solo a lui, in abbondante anticipo, segreti e anteprime da poter condividere con la sua amata community PlayStation.

Rumor Playstation 5 finisce in tragedia per noto Fanboy

Questa mattina, intorno alle 9:00 ora italiana, sfogliando un volantino Mediaworld, si è convinto che il suo momento fosse arrivato. La multinazionale sembrerebbe aver svelato per errore Form Factor e prezzo, non di uno, ma di ben DUE modelli diversi di PlayStation 5. Michele non sta nei panni, prepara post su ogni forum, social e si affaccia al suo balcone (siamo pur sempre obbligati a restare a casa), con trombe da stadio e fuochi d’artificio, annunciando al mondo intero che PlayStation sarà potente e bellissima.

Ma la fame di notizie e l’entusiasmo fanno commettere all’aspirante insider un errore madornale: le immagini presenti sul volantino della Catena di Store Elettronici, riproducevano semplicemente una bistecchiera ed una Friggitrice.

Playstation 5

Non conosciamo quali conseguenze possa aver avuto questo Shock sulla già labile mente di Michele Ritardo, chiunque ne avesse notizie può contattare il più vicino centro di Salute Mentale.

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Di Lee Mone Capaferro

Figlio primogenito del Visconte Anastasio Mone dei Capaferro e della Star Asiatica Leilani Wong, Lee (così chiamato per volere della madre), nasce a Roma nel 1985. Cresciuto in un ambiente privilegiato fianco a fianco con le migliori famiglie della capitale, il giovane Lee si appassiona presto al mondo dei Videogame. Mentre gli altri bambini festeggiavano il compleanno in ludoteca o da Mac Donald’s, il rampollo dei Visconti Mone di Capaferro, durante i suoi genetliaci presso la tenuta di famiglia sull’Appia Antica, invece dei Clown, richiedeva la presenza di Yu Suzuki o Shigeru Miyamoto, e non ci si aspettava di meno da chi ha avuto come padrino di Battesimo George Soros. La vita di Lee era un piccolo paradiso fino a che, all’approssimarsi dell’adolescenza, qualcosa cominciò a cambiare in lui: in un primo tempo i suoi discorsi sembravano semplicemente privi di senso logico, ma con l’ampliarsi del lessico, il giovane Lee cominciò ad esprimersi in modo sempre più sconnesso e volgare. All’età di 16 anni a Lee venne diagnosticata la Sindrome di Tourette accompagnata da un vistoso disturbo dissociativo dell’identità. Il sogno del Visconte Anastasio di avviare il suo rampollo alla carriera diplomatica svanì nel nulla (anche se col senno di poi, vista la presidenza Trump e chi presiede attualmente il nostro ministero degli esteri, forse il Visconte Mone dei Capaferro deve aver riconsiderato le proprie scelte…) C’era un solo posto dove Lee poteva avere una carriera dignitosa, un settore dove le sue infermità potevano essere considerate talento, e dove avrebbe potuto esprimersi in libertà senza apportare danno d’immagine all’illustre famiglia: la stampa videoludica. Assecondando, quindi, la più grande passione del figlio, la Famiglia ha investito una cifra non ben definita nell’editoria, ed in particolare nel gruppo SphornaPall, azionista di maggioranza di Q-Gin. Lee Mone Capaferro dirige adesso la rivista di formazione continua, non temendo comunque di sporcarsi le mani producendo di suo pugno articoli, editoria, interviste e recensioni. Lunga vita al Direttore Lee Mone Capaferro!