L’Italia ‘a devi amà, nun se po criticà
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // voxpopuli.
L’Italia ‘a devi amà, nun se po criticà
Gli articoli pubblicati sotto // Vox_Populi provengo dall’utenza che ha voglia di esporre il proprio pensiero.
Per maggiori informazioni, vi rimandiamo alla pagina // “Vox_Populi”:_voce_del_popolo,_la_vostra,_voce.
Se anche voi, vorreste proporci un articolo, non dovete far altro che scriverci all’apposita email (vi consigliamo di consultare le pagine sopracitate per consultare le semplici regole): QGinVoxPopuli@protonmail.com.
Se quarcuno m’avesse detto che sarebbe giunto quel momento in cui saremmo passati da “L’Italia produce solo merda” a “I soliti italiani che criticano tutto”, difficilmente c’avrei creduto. E lasciateme ‘sta libertà de scrive con questo pizzico di romanaccio per sporcà ‘sto testo, che non fa mai schifo, ma a ‘sto giro me girano giusto un po’.
Qualche tempo fa è stata buttata giù qualche righetta su Q-Ginne, ‘na sorta de voce de corridoio che riguarda lo studio videoludico innominabile, sperando – coglione er tizio! – in una risposta via email, missiva, cor piccione o non so. Tecnicamente la risposta c’è stata, il risultato s’è visto e arcuni l’hanno pure notato – menzionando pure il portaluccio, a voi ve tocca un ringraziamento e ‘na braccione enormi.
Ci hanno citati: // Simone_Tagliaferri e // I_Love_Videogames. N.d.R.
Dopo ‘sta storiella me so’ rintanato nuovamente nel mio “spazio felice”, dove fondamentalmente non entra niente senza il mio permesso, e praticamente s’è scatenato n’altro putiferio co’ PAPMusic.
Per chi non lo sapesse, perché de gente che fa come er sottoscritto ce n’è, PAPMusic è una specie di film d’animazione tutto italiano che sembra essere uscito da una di quelle recensioni di Yotobi, do’ faceva conosce bellissimi film (d’animazione e non). Sembrerebbe che la regista LeiKiè e il suo staff non abbiano particolarmente apprezzato alcune critiche fuoriuscite dar tubbo, e stando a quanto se legge in giro pare che anche in questo caso sia volata qualche letterina, nel tentativo di placare il caos che se stava a generà.
Insomma, er classico degli ultimi tempi. Da ‘na parte le letterine l’hanno mandate a chi cercava de capì la situazione lavorativa interna, speranno in un dibattito o scambio civile, dall’altra invece hanno deciso de buttasse in gioco anche per dei video dove – pare – che se criticava il prodotto in sé. E considerate che dal trailer de ‘sto PAPMusic, de qualità, non se vede manco l’ombra. Nemmeno nella scelta dei doppiatori, consideranno che c’avemo “I migliori al mondo” [citte].
Er dibattito s’è spostato anche per altri lidi, c’avete presente la Tax Credit? Quel aiuto per le produzioni nostrane fornito dallo Stato? Ecco. Sia lo studio innominabile, che a Forbes disse di non aver usufruito – ma forse s’è dimenticato, come direbbe quarche appassionato -, che quelli di PAPMusic c’hanno avuto fondi statali. Impensabile, considerando a robba emersa, ve’? Oh, e quel fondo l’ha preso pure Ubisoft co’ Ubisoft Milano pe’ la produzione dei DLC di Mario & Rabbits 2, mica i primi quaquaraquà che passavano pe’ Roma.
Ner frattempo me tocca legge commenti dei gurmè nostrani che restano estasiati da tutta ‘sta bellezza e bravura ‘nsidcabile. Ovviamente semo stronzi noi che sollevamo er vespaio pe’ capì quarcosa. Poi finisce che so’ li stessi che gridano ar capolavoro appena ficcano er disco, o avviano er giochetto novo, pagati entrambi 80 bombe per poi lamentasse che er capo li paga du’ spicci, peggio se stanno pure in nero.
Fate come cazzo ve pare raga’, ma non piagnete se la gente prova ad arza ‘sto benedetto tappeto.