Le 5 domande + 1 che dovrebbero essere fatte (ma che nessuno farà) a Sony dopo il Playstation 5 showcase

Le 5 domande + 1 che dovrebbero essere fatte (ma che nessuno farà) a Sony dopo il Playstation 5 showcase 1

A cura di Il Videogiocatore Povero

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Ieri sera si è svolto il Playstation 5 Showcase che avrebbe dovuto dissipare tutti gli ultimi dubbi sul lancio della console stessa.
E ne ha dissipati, a partire dal prezzo, dalla data di lancio e dallo stato di forma della line-up.
In tutti i casi la risposta è stata molto buona, ma inaspettatamente si sono venute a creare domande che probabilmente nessuno pensava di porsi soprattutto dopo questo articolo del blog ufficiale (ma non solo).

1) Perché nascondere che Demon’s Souls remake uscirà al lancio?

Questo è un dubbio che tutti, guardando questo Playstation 5 showcase in diretta, abbiamo avuto, perché finito il gameplay trailer del remake di Demon’s Souls (per inciso parso in gran forma) non è comparsa alcuna data.
Il naturale ragionamento è stato che non fosse previsto al lancio, niente di male sia chiaro.

Il punto è che poi nell’articolo che vi ho linkato sopra, compare nei titoli disponibili sin dal day one, ed è una cosa strana che non fosse stato segnalato in presa diretta!

Probabilmente (ma è una mia ipotesi) la risposta è da ricercarsi nel trailer post conferenza che è stato dapprima rimosso e poi re-inserito, visto che alla fine sottintendeva l’arrivo del titolo su PC in un secondo momento e che è stato smentito da Sony.
Magari il video nella conferenza è stato “censurato” per quella schermata, ma ripeto sono mie ipotesi.

Playstation 5 showcase trailer demon's souls
Ecco l’immagine incriminata

2) Ma sta benedetta retrocompatibilità?

Ad un certo punto del Playstation 5 showcase è stata annunciata una gradevole novità per tutti gli abbonati Playstation Plus, ovvero la “collezione Playstation Plus” che prevederà una raccolta di 20 grandi successi PS4 disponibili immediatamente al download per gli abbonati al servizio online quando acquisteranno PlayStation 5.

Fermo restando che vedendo la lista SECONDO ME chi ha una PS4 quei titoli li ha già giocati in lungo ed in largo, e che potrebbero interessare solo chi non ha avuto la PS4 o chi magari passerà alla digital ed aveva i giochi su disco, la cosa è sicuramente gradita.

Ma la vera domanda è: quelli sono giochi PS4 e gireranno su PS5, ma come?
Ci saranno miglioramenti tipo upscaling e/o HDR?
Saranno gli unici giochi al lancio compatibili o è semplicemente una selezione?
Costava tanto, già che si era in argomento, parlare della retro compatibilità?

3) Ma il DualSense esattamente, quando capiremo cosa avrà in più del dualschock?

La campagna marketing dietro all’SSD dei miracoli e al DualSense è stata massiccia, ma la realtà è che a parte un pochino Ratchet & Clank per la questione SSD, non si è visto NULLA e sinceramente visti i numerosi gameplay di questo Playstation 5 showcase, pensavo che qualcosa avrebbero fatto vedere perlomeno sul controller.

Le 5 domande + 1 che dovrebbero essere fatte (ma che nessuno farà) a Sony dopo il Playstation 5 showcase 2

Ma la domanda successiva, probabilmente, risponde parzialmente a questa…..

4) E le “generazioni”?

“Ma una cosa così non può girare su PS4” cit.

Quando tutti erano lì a sbrodolare sullo showcase, il famoso comunicato linkato ad inizio articolo, ha raggelato tantissimi animi: Marvel’s: Spider-Man: Miles Morales, Sackboy e HORIZON FORBIDDEN WEST usciranno anche su PS4!
Piccole considerazioni: se 3 first party escono su PS4, perché si è deciso di troncare sul nascere la compatibilità col DualShock 4 se tanto lo useranno?
Titoli cross-gen first party? Ma non rallentavano l’evoluzione del medium? Ma la cross-generazionalità, non fa da zavorra?

Tutte domande lecite e sacrosante, ed ora sarò curioso di vedere tutte le giravolte argomentative anche di tanti “esperti” che hanno massacrato Microsoft per il promesso supporto biennale a One…..

5) Ma God of War Ragnarok… è esclusiva Playstation 5?

Ora, questa è una domanda che DEVE per forza venire in mente dopo la 4a domanda.
Horizon Forbidden West è previsto per il 2021, ed io ero molto dubbioso su quella data, ma il fatto che esca anche su PS4, ovviamente, non me ne fa più dubitare troppo.
Ora, la scelta è stata fatta ufficialmente per “accompagnare” i giocatori PS4 gradualmente a PS5, ma sappiamo tutti che la verità sta nel non voler perdere 120 e passa milioni di utenti, i tripla A devono macinare grandi numeri per fruttare.

Ed è un ragionamento sacrosanto, è stato fatto anche per Marvel’s Spider-Man: Miles Morales o per Halo Infinite lato Microsoft….
Ma se Horizon è un tripla A che deve vendere tanto e da lì l’uscita cross-gen nel 2021, perché non potrebbe accadere lo stesso per God of War previsto per lo stesso anno?
E piccola ulteriore provocazione: e se la schermata di Demon’s Soul remake che alludeva ad altre versioni console (facendo pensare alcuni ad un’irrealizzabile versione Xbox, essendo IP Sony) non presupponesse anch’essa ad una versione PS4?

+1) Sony, perché ci hai riempito di mesi di stronzate per smentire praticamente tutto dopo questo Playstation 5 showcase?

Ecco, questa è chiaramente una provocazione, però considerando le 5 domande di questo articolo, penso sia il riassunto della situazione comunicativa attuale del colosso giapponese.

Oltre a tutti i casini sulle versioni o presunte esclusive non si sa se totali o console (Demon’s e FF XVI), l’annunciare così, quasi di nascosto che due dei tuoi 3 titoli di punta saranno cross-gen sarà economicamente vantaggioso ok, però ti fa rimangiare 4 mesi di dichiarazioni contro questo genere di scelte da parte di Microsoft e soprattutto ti auto-sbugiarda a livelli pesantissimi.

Oltre al farti presupporre che SSD e DualSense saranno poco più di orpelli, perlomeno all’inizio, mandando in fumo altre tue dichiarazioni sul fatto che saranno “game changer” per il momento.


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Di Il Videogiocatore Povero

Dietro lo pseudonimo del Videogiocatore Povero si "nasconde" Matteo Parodi, player da oltre 25 anni partito da Sega transitando poi per Sony, Nintendo e Microsoft. Monitora continuamente offerte, abbonamenti e giochi gratis per trovare il suo "prossimo gioco preferito" (grazie MS) senza vincoli di genere o piattaforma con però la validità dell'esperienza come requisito fondamentale. Ha una sua pagina Facebook ed un canale Telegram dove condivide le offerte più interessanti del mondo videoludico raccontando però senza peli sulla lingua le sue esperienze e le sue opinioni.