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Notizie 14 NOVEMBRE 2023 2 MIN LETTURA

Josh Sawyer, autore di Pentiment, critica la gestione delle candidature ai The Game Awards

Pentiment non candidato ai The Game Awards

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Josh Sawyer, autore di Pentiment, critica la gestione delle candidature ai The Game Awards

Il rinomato sviluppatore di videogiochi Josh Sawyer ha sollevato delle critiche sulle pratiche di selezione dei candidati ai The Game Awards attraverso il suo profilo Twitter.

Sawyer, con una carriera impressionante nel settore dei videogiochi, è noto per il suo contributo significativo a diverse opere di successo, quali “Icewind Dale”, “Fallout: New Vegas” e “Pillars of Eternity”.

La sua ultima produzione Pentiment, sembra essere finita nel limbo dell’impossibilità di essere candidata.

Il tweet in questione di Sawyer è stato incentrato sulla tempistica delle candidature ai The Game Awards, sottolineando la peculiarità che per due anni consecutivi la lista dei nominati sia stata annunciata una settimana prima della data di chiusura delle sottomissioni.

Penso che sia divertente che per due anni consecutivi i Game Awards stabiliscano una data limite per le iscrizioni e annuncino i nominati una settimana prima di tale data limite.

Per coincidenza, Pentiment è stato pubblicato l’anno scorso il 15 novembre lol.

Il Tweet al Vetriolo di Josh Sawyer

Ha evidenziato questa incongruenza in modo ironico, menzionando che il suo gioco “Pentiment” è stato rilasciato l’anno precedente proprio il 15 novembre, data di chiusura delle candidature.

Nei commenti alcuni suoi follower hanno fatto notare una mancanza di chiarezza nelle decisioni degli organizzatori, facendo riferimento a situazioni simili avvenute con altri giochi, come nel caso di Forza Horizon 5.

Pentiment non candidato ai The Game Awards

Ed ha anche fatto una battuta al vetriolo, dicendo che questo evento è famoso solo perché si Chiama “THE GAME AWARDS”.

Il game developer ha concluso il suo intervento specificando che “Pentiment” non rientra nella categoria di giochi indie, sfatando eventuali supposizioni a riguardo, quindi potrebbe non esser stato preso in considerazione perché un basso Budget.

In sintesi, le critiche di Sawyer puntano a una maggiore trasparenza e coerenza nelle procedure di selezione per i premi, sottolineando l’importanza di un processo equo e comprensibile in uno degli eventi più prestigiosi dell’industria videoludica.

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