I nostri 10 videogiochi più attesi del 2022

10 videogiochi più attesi

A cura di Luca Maiolini

Condividi

L’anno nuovo è iniziato e come sappiamo, questo 2022 promette di essere uno di quegli anni dove il nostro portafogli s’impoverisce, spingendoci a commettere atti riprovevoli… Contattare le amicizie più strette nel tentativo di estorcere più giochi possibili!

Scherzi a parte, tra rinvii e ritardi, sono molte le produzioni che han fissato come periodo d’uscita il nuovo anno, se pensiamo soltanto a Microsoft e Sony possiamo arrivare attorno ai 7-9 titoli.
Quindi, perché non provare a buttar giù una “pseudo-lista” contenente i nostri 10 videogiochi più attesi?

Elden Ring di From Software, pubblicato da Bandai Namco – 25 Febbraio 2022

In questi anni From Software è riuscita a catalizzare su di sé una certa attenzione, non solo grazie alla serie Dark Souls, ma anche grazie a Bloodborne e Sekiro.
Sebbene non abbia mai brillato per qualità tecnica — ottimizzazione generale e comparto grafico —, ogni produzione From è caratterizzata da una forte cura estetica per ogni oggetto e creatura, riuscendo a creare un’atmosfera in grado di tenere incollati allo schermo.

Elden Ring promette di continuare questa sorta di tradizione, col supporto del celebre scrittore George R. R. Martin, amplificando il tutto in un vasto open-world.

Da grande amante dei Souls e del genere da essi creato, ossia i souls-like, il mio gioco più atteso per questo 2022 non poteva che essere Elden Ring. From Software, quando dietro al progetto c’è Hidetaka Miyazaki, non sbaglia mai un colpo, ancor più se il mondo di gioco e in particolare la storia prima degli eventi che vivremo nel titolo sono ideati da un’altra mente geniale del dark fantasy, ossia George Martin, autore della saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Se queste premesse ancora non convincono, si può fare un paragone con Dark Souls, il cui mondo di gioco è sempre stato vario e ben strutturato.

Ebbene, in Elden Ring le premesse per ottenere un risultato simile se non superiore ci sono tutte, soprattutto alla luce del fatto che, per la prima volta, il titolo sarà open world e quindi completamente esplorabile. Segreti in ogni angolo di mappa, una lore tutta da scoprire, nemici e boss fight epiche in gran quantità e un’ambientazione che da ciò che si è visto sembra molto ispirata (i paralleli con il Berserk dell’ormai defunto Miura, di cui Miyazaki è un estimatore, sono tantissimi e anche piuttosto evidenti) sono alla base di Elden Ring, che proprio per questo motivo è il mio titolo più atteso per l’anno in corso.

Davide Vitanza
Nonostante il trailer sia doppiato, il gioco sarà sprovvisto di un doppiaggio italiano

Stray di BlueTwelve Studio, pubblicato da Annapurna Interactive – Rimandato al 2022

Annunciato nel Giugno del 2020, durante lo State of Play di Sony, Stray è riuscito a suscitare un certo interesse per il mondo in cui ci si troverà a impersonare il felino protagonista di questa avventura, che “dovrà venire a capo di un antico mistero per ritrovare la via di casa”.

Annapurna si sta di mostrando un publisher capace nello scegliere accuratamente delle produzioni valide ed originali, chissà se anche questa volta avrà fatto centro!

Dal momento in cui l’ho visto, ne sono stata subito incuriosita. È raro trovare un gioco in cui si impersona un animale che non sia antropomorfo, figuriamoci un felino in un mondo post apocalittico. Non ho enormi aspettative, io volo sempre basso con l’entusiasmo, ma questo gioco sembra meritevole di attenzione e poi… chi non trova adorabile quel musetto?

Babby Sensei

Hogwarts Legacy di Avalanche, pubblicato Warner Bros. Games – Rimandato al 2022

Il mondo di Harry Potter ha stregato diverse generazioni, sia grazie ai romanzi scritti da J. K. Rowling che alla serie cinematografica. Nel corso degli anni si son visti alcuni tie-in, ovvero videogiochi tratti dai film, ma anche altri che invece hanno sfruttato “semplicemente” il mondo creato da Rowling, come Harry Potter: Wizards Unite di Niantic — che ha recentemente chiuso i battenti — e mentre in un certo senso la saga continua ad essere presente al cinema mediante Animali Fantastici, è previsto per questo anno Hogwarts Legacy, probabilmente la “concretizzazione virtuale” della fantasia di ogni fan o amante di Harry Potter: essere uno studente e vivere delle avventure all’interno del fantastico castello di Hogwarts.

Finito il 7° libro, sono scoppiato in lacrime, perché Hogwarts non esisteva, ed è questa la vera magia che non si potrà mai replicare o spiegare… E per questo attendo da anni un titolo bello da giocare all’interno dell’universo di Harry Potter, soprattutto dopo alcune delusioni videoludiche.
Questo sembra avere tutte le carte in regola.

Matteo – Lir

Bayonetta 3 di PlatinumGames, pubblicato da Nintendo – 2022

Oltre a rientrare tra i nostri videogiochi più attesi, Bayonetta 3 è certamente uno di quelli più desiderati dai fan di PlatinumGames e, soprattutto, di Hideki Kamiya.
Dall’uscita del secondo capitolo, ovvero il 20 Settembre del 2014, di Bayonetta non si è saputo più nulla fino al suo annuncio nel 2017, per poi scomparire nuovamente, almeno fino allo scorso settembre quando Nintendo mostrò un gameplay trailer di circa 4 minuti.

“It seems I’m unfashionably late, but I’m ready to give you everything you want.”
Devo aggiungere altro? Sono incredibilmente hyppato per il ritorno di Bayonetta su Switch. Ricordo ancora quando Nintendo riportò in vita il brand, permettendo così la nascita di Bayonetta 2. Il gioco fu spettacolare, lo completai a suo tempo su Wii U con tutti trofei in Platino Puro, e son tutt’ora convinto che sia il miglior Hack and Slash di sempre.

Un’altra sorpresa fu Astral Chain, che personalmente reputo la miglior esclusiva Nintendo Switch che io abbia giocato finora. Spero sempre in un suo sequel, e mi auguro che le vendite di Bayonetta 3 spingano Platinum e Nintendo a farci un pensierino!
Non posso che aspettarmi grandi cose da questo nuovo capitolo della saga, e son certo che PlatinumGames non mi deluderà, non l’ha mai fatto!

Giuseppe Mascolino

Redfall di Arkane Austin, pubblicato da Xbox Game Studios – Estate 2022

La divisione francese di Arkane, ovvero Arkane Austin, ha mostrato la sua nuova IP, Refall, durante lo scorso evento estivo “Xbox & Bethesda Games Showcase 2021”, con un trailer in CGI.
Dal trailer e dalla descrizione, sembrerebbe che lo studio stia mixando due aspetti decisamente diffusi nell’ambiente: vampiri, open world, cooperazione mediante l’uso di personaggi dotati di abilità fuori dal comune.

Ho sempre trovato Arkane un team molto talentuoso che non è quasi mai riuscito a trovare un publisher che potesse sostenerne le brillanti idee fino in fondo. Essere finalmente un team First Party potrebbe aggiungere quel tocco di solidità alla “magia” del team. L’idea di Vedere Arkane misurarsi con un gioco coop, nella casa ideale del multiplayer, ovvero il Game Pass, dove Redfall si presenterà al Day One per essere giocato in contemporanea a milioni di potenziali giocatori, suscita molta curiosità su quali risvolti la cosa possa avere… E poi Vampires è disperso in alto mare e gli zombi ci hanno rotto le geoidi… Quindi, forza Redfall, facci vedere cosa puoi fare!

Pierpaolo “Cyrus” di Gioco con lo Scemo

STALKER 2: Heart of Chernobyl di GSC Game World – 28 Aprile 2022

Dopo circa 11 anni, STALKER 2: Heart of Chernobyl segna il ritorno di una delle “serie” più amate dalla community dei PC Gamer, pur essendo confinata ad una nicchia un po’ ristretta.
Questo nuovo capitolo consentirà un’elevata personalizzazione del proprio armamentario, i così detti Mutanti Leggendari avranno dei modelli di comportamento differenti e molto altro, senza escludere il comparto grafico di altissimo livello.

Leggi Anche:   No, Elden Ring non sarà presente ad un "possibile" showcase Xbox di Marzo

STALKER è stato uno di quegli open world che mi ha saputo attrarre sia per la sua realizzazione e ambientazione. Ispirato all’omonimo film del cineasta russo Andrej Tarkovskij, del 1979, che a sua volta era tratto dal romanzo, sempre russo, “Picnic sul ciglio della Strada” dei fratelli Strugackij, il gioco era ambientato all’interno di una Chernobyl ormai completamente trasformata dall’eccessiva contaminazione da radiazioni causata da un nuovo incidente del reattore.

Il gioco per certi versi era molto grezzo e aveva i suoi piccoli problemi di ottimizzazione (credo che li abbia tutt’oggi), ma il mondo in cui ci muovevamo era talmente vivo, misterioso e ricco di situazioni, che ti facevano soprassedere su queste problematiche. Mi riferisco alle anomalie che dovevi “innescare” coi bulloni, le fazioni della Zona che si scontravano nella mappa, il dover andare a cercare i misteriosi manufatti creati dalle varie anomalie della Zona, la fauna e mostri creata dalle radiazioni e l’oppressiva ambientazione che a volte sfiorava l’horror. Tutto questo mi è rimasto ancora impresso.

Quindi! Sapere che gli sviluppatori avrebbero creato un seguito all’ennesima potenza, rende STALKER 2 uno dei titoli che più attendo in questo 2022, sono molto curioso di vedere come sarà ritornare all’interno della Zona con tutte le sue amenità e suoi misteri.

Nonno Boomer (a.k.a Andrea Tenuta)

Dying Light 2 Stay Human di Techland – 4 Febbraio 2022

Che Dying Light 2 abbia avuto uno sviluppo scombussolato è palese, ma c’è da dire che l’attesa dietro al sequel di Techland è immensa. I miglioramenti rispetto al predecessore si avvertono perfino dai trailer mostrati durante la campagna marketing ed il coinvolgimento di Chris Avellone nella lore, il background narrativo, le scelte multiple e molto altro fa ben sperare.

Leggi Anche:   Elden Ring è ciò che (non) ci aspettavamo — Dal provato

Se c’è un gioco, a mio modo di vedere, che ha saputo proporre in maniera originale la solita invasione dei mangiacervelli (aka Zombie) è stato quello di Techland: Dying Light.

Il fatto di poter affrontare l’apocalisse a suon di salti e acrobazie rendeva non solo il gamplay molto divertente, ma anche molto vario e veloce nell’approccio. Ma il gioco dava il suo meglio quando arrivava la notte; in quel preciso momento il giocatore non aveva più a che fare con dei “semplici” zombie, ma con dei veri e propri cacciatori chiamati Notturni, una variante nemica molto più letale e veloce che non ti lasciava scampo e se riusciva a raggiungerci, stava a noi, con tutte le nostre abilità da parkour, riuscire a sfuggirle.

Quindi, fin dal suo annuncio, sapere che vi sarebbe stato un seguito, non solo mi ha reso felice ma anche in trepidante attesa. Dopo tanti rinvii finalmente Dying Light 2 è in dirittura di arrivo e da i trailer e varie presentazioni a cui abbiamo assistito si prospetta un prodotto interessante, non vedo l’ora di saltare in testa ai cari amanti della materia grigia.

Nonno Boomer (a.k.a Andrea Tenuta)

Tunic di Andrew Shouldice, pubblicato da Finji – 16 Marzo 2022

In questo specifico caso, lascio direttamente il posto al Boss:

Questo puccioso zelda-like, con una volpe come protagonista, fu presentato con un mini trailer di circa un minuto all’E3 2017 senza indicare la piattaforma sul quale sarebbe uscito. Incuriosito, ho iniziato a seguire tunicgame.com e il rispettivo canale YouTube ed account Twitter.

Fino al 2018 il team di sviluppo ci ha aggiornati sui progressi, tanto che si era presentato all’E32018 come esclusiva console Xbox, inseguito c’è stato un silenzio che è durato per 2 anni, seppur saltuariamente l’account Twitter veniva con GIF e retweet di fan che lo attendevano.

Ammetto che ci avevo perso le speranze, credendo fosse un vaporware, lì nella mia lista Steam, pensando che avrebbe fatto la fine di titoli come Unholy o Hellraid.

Invece ecco che ai TGA 2021 è ritornato con un nuovo trailer seguito dalla data di uscita 16 Marzo 2022!

Giuseppe Zetta

Replaced di Sad Cat Studios, pubblicato da Coatsink – 2022

Come per Tunic, anche in questo caso lascio spazio al Boss:

Presentando nel Xbox e Bethesda Showcase del E3 2021, dove non ho smesso mai di urlare annuncio dopo annuncio, questo titolo invece mi ha ammutolito e intrigato. Sono rimasto muto ad ammirarlo cercando di capire cosa stessi vedendo, Replaced mi è rimasto impresso.
Un Action-platformer 2.5D sviluppato da un team Bielorusso, mi ha incuriosito e non poco per la sua atmosfera, appena arriverà nel Xbox Game Pass lo avvierò al Day one e se mi dovesse piacere lo acquisterò su Steam.

Giuseppe Zetta

Sifu di Sloclap – 8 Febbraio 2022

Essendo giunto il mio turno, mi lancio subito col mio pensiero, senza tanti giri di parole.

Ciò che mi ha portato ad inserire Sifu tra i titoli più attesi di questo anno, e forse potrà sembrarvi una risposta banalotta, è il suo stile. Tralasciando il fatto che il trailer d’annuncio non faceva altro che urlare a quel famoso piano sequenza del film Old Boy di Park Chan-wook, Sifu ha tutte quelle caratteristiche che mi han fatto subito pensare “Questo videogioco fa per me”, passando dal forte tratto estetico alle arti marziali, arrivando al concetto che ad ogni sconfitta s’invecchia divenendo più “saggi e consapevoli”.

Stilare “I nostri 10 videogiochi più attesi del 2022” è stato…

Difficile. Non tanto per la realizzazione in sé, è ovvio, ma più che altro per la presenza di una quantità incredibile di videogiochi che vedremo quest’anno. Come accennato in apertura, se pensiamo a questi primissimi mesi, abbiamo God of War: Ragnarok, Horizon Forbidden West e Gran Turismo 7, A Plague Tale: Requiem, più avanti avremo Saints Row, Starfield e moltissimi altri.

Sarà un anno importantissimo ed estremamente variegato!


Per non perdervi ulteriori sviluppi, seguiteci su Facebook e Twitter, oppure entrate a far parte del nostro gruppo Facebook o Telegram!

PER ALTRI APPROFONDIMENTI

Se volete supportarci, effettuate acquisti tramite i nostri link oppure donate una cifra irrisoria cliccando su quel tenerissimo maialino che vedete in cima a destra nell’articolo!

Condividi

Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.