Final Fantasy XVI: mostrato al PAX East 23
Piccola parentesi
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Final Fantasy XVI
Al PAX East 23, Naoki Yoshida e Koji Fox hanno mostrato Final Fantasy XVI approfondendo alcuni aspetti, quali le principali figure dietro alla produzione e i quattro pilastri centrali del videogioco: la narrativa, i personaggi, comparto visivo e le battaglie.
Il team dietro Final Fantasy XVI è formato da diversi veterani, principalmente stiam parlando di persone che hanno sviluppato e curato Final Fantasy XIV, ma anche Final Fantasy XI e XII:
- nel ruolo di Producer, Naoki Yoshida (Final Fantasy XIV, Dragon Quest X e Dragon Quest: Monster Battle Road);
- come Director, Hiroshi Takai (Final Fantasy V, SaGa Frontier e The Last Remnant);
- Creative Director e Original Screenplay, Kazutoyo Maehiro (Final Fantasy XIV, Final Fantasy XII e The Last Remnant);
- Localizzation Director, Koji Fox (Final Fantasy XIV, Final Fantasy XI e Final Fantasy VII Dirge of Cerberus);
- Art Director, Hiroshi Minagawa (Final Fantasy XIV, Final Fantasy XII e Final Fantasy Tactics);
- Combat Director, Ryota Suzuki (Devil May Cry 5, Dragon’s Dogma e Marvel vs Capcom 2);
- Composer, Masayoshi Soken (Final Fantasy XIV, Nanashi no Game series e Mario Hoops 3-on-3).
Durante l’evento, titolato Yes, You Can Pet the Torgal – ironizzando sulla possibilità di poter carezzare Torgal -, Yoshida e Fox, oltre a ripetere alcuni punti che ormai ben conosciamo, hanno chiarito diversi aspetti che ruotano attorno al nuovo Final Fantasy, dissipando – in alcuni casi – qualche dubbio sorto negli ultimi tempi, soprattutto dopo l’anteprima dedicata alla stampa.
Aspetti interessanti, oltre alle battute alla “Only possibile with the power of PlayStation 5” che suonavano come una critica nei confronti della stampa, vedono al centro i gameplay che sono stati mostrati in presa diretta, atti a dare un’idea dell’ampiezza degli scenari e dell’accessibilità del sistema di combattimento, che grazie all’equipaggiamento di particolari accessori diventa alla portata di chiunque (giocabile anche con una singola mano).
Sono state menzionate anche alcune modalità “virtuali”, dove allenarsi, affrontare battaglie dove i punteggi finiranno in un classifica mondiale e ripetere alcune battaglie. In realtà vi era un’altra modalità ma… “segreto”, citando Yoshida.
Piccola parentesi
Final Fantasy XVI sarà un nuovo Final Fantasy in ogni senso. Per certi versi lo si potrebbe considerare come il risultato di una fusione di vari aspetti, quali: la linearità narrativa dei Final Fantasy X e XIII, portata quasi all’estremo con Final Fantasy VII Remake; la violenza di Type-0; lo stile “narrativo politico” di Final Fantasy XII e XIV; il tutto racchiuso in un mondo vasto ma suddiviso in aree estremamente ampie alla Final Fantasy XIV.
Ciò che si prospetta è un videogioco dalle dimensione contenute, che punta tutto sulla sostanza, andando in totale controtendenza rispetto alle produzioni attuali degli altri studi.
Le buone premesse ci sono tutte, il team ha un ottimo passato, però sono dinanzi a qualcosa di nuovo per loro ed hanno sulle loro spalle il peso di un nuovo Final Fantasy numerato, di una serie che da anni non è propriamente ben vista a causa di quanto uscì nel 2011 con Final Fantasy XIII – sebbene alcuni lo stiano rivalutando nel tempo – e quella prima versione catastrofica di Final Fantasy XIV, per non parlare dello sviluppo incredibilmente travagliato di Final Fantasy XV.
La stessa Square Enix è in lieve ripresa in tal senso, grazie al successo di Final Fantasy VII Remake della Crative Business Unite I ora impegnata con Final Fantasy VII Rebirth, però la Creative Business Unite III ha sulle spalle ben 12 anni di Final Fantasy un po’ deludenti (considerando i soli “principali”), sebbene vanti il successo di A Realm Reborn e delle sue espansioni e del vecchiotto Final Fantasy XII.
Final Fantasy XVI sarà disponibile dal 22 giugno 2023 solo per la potentissima PlayStation 5 e solo allora avremo delle risposte.