Enotria: The Last Song, cosa è accaduto con le recensioni
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Enotria: The Last Song
Il 13 settembre sono state pubblicate le prime recensioni di Enotria: The Last Song, videogioco italiano sviluppato dallo studio Jyamma Games.
Alcune recensioni hanno da subito evidenziato alcuni pregi, come un comparto artistico di alto livello e qualità, ma un gameplay tutto sommato debole e carente.
Queste recensioni sono state bersaglio di critiche da parte di uno degli sviluppatori di Enotria, accusando i recensori non aver terminato il gioco e di non aver abbattuto il primo boss, e soprattutto dell’utenza, la quale ha esternato il proprio disappunto facendosi sentire in ogni dove. Soprattutto per le recensioni di Tom’s Hardware e di Game-Experience.
Tra le critiche rivolte contro i recensori, dagli utenti, sono presenti accuse di non aver completato il videogioco in questione – rafforzate dall’uscita dello sviluppatore – e il sempreverde delle community “Lo studio non ha pagato” o qualcosa del genere.
Abbiamo approfondito la questione in modo neutrale nel corposo articolo titolato // “Enotria:_controversie_e_ruoli_dietro_le_recensioni“, dove sono presenti anche le interviste ad Andrea Maiellano di Tom’s Hardware, in merito alla scrittura delle recensioni e al tempo dedicato ai videogiochi, e una sul ruolo del PR di Simone Milone, è inoltre presente un ulteriore chiarimento sul ruolo di Michele Poggi (Sabaku no Maiku) nello “sviluppo” di Enotria: The Last Song.