EmuDeck annuncia la sua console
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Luca_Pio.
EmuDeck annuncia la sua console
Il team dietro EmuDeck (progetto nato per facilitare l’emulazione su Steam Deck) ha annunciato il proprio hardware, l’EmuDeck Machine. In pratica, si tratta di una Steam Machine votate al retrogaming e che sono alimentate da una nota distro Linux, ossia Bazzite.
Con una scocca ispirata al Dreamcast, l’idea è quella di fornire la migliore esperienza per quanto riguarda l’emulazione moderna e non solo: essendo una macchina alimentata da un sistema GNU/Linux, è in grado di eseguire molti videogiochi per PC, grazie anche ai livelli di compatibilità come Proton di Valve.

Come potete vedere, sulla parte anteriore sono presenti quattro porte USB, oltre ad un interruttore per avviare l’alimentazione e il riavvio. Sul retro è presente una porta USB-C e anche una porta Ethernet da 2,5 Gbps. Ovviamente, EmuDeck è preinstallato, quindi l’accesso e l’utilizzo degli emulatori è davvero semplice. Attualmente è disponibile in due versioni: una poco potente e l’altra che è una bestia.
I prezzi partono da 359€ per l’EM1 e 759€ per l’EM2, però bisogna precisare che si tratta di prezzi early bird, perciò ci dobbiamo aspettare un’aumento. Attualmente il crowdfunding è ancora in corsa su IndieGoGo e con un obiettivo flessibile, cioè gli autori possono mantenere i fondi raccolti, anche se non raggiungono il loro obiettivo.


Per chi finanzia, significa che possono produrre tutte le EmuDeck per i quali le persone hanno pagato. Inoltre, è prevista anche una docking station che può migliorare le prestazioni, questo tramite una scheda video AMD Radeon 7600. Tale accessorio verrà sviluppato al termine della campagna.
In base alle tempistiche fornite, la produzione inizierà a novembre e la spedizione è prevista per dicembre 2024. Eccitante, non trovate? Tuttavia il progetto è ancora in una fase concettuale, ergo, andare in questo momento a finanziarlo è po’ un rischio. Per ulteriori informazioni, vi consigliamo di visitare la pagina // IndieGoGo.