eFootball: Konami nel 2021 “cestina” il marchio PES e fa all-in sul free to play

eFootball

A cura di Il Videogiocatore Povero

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Premessa: non sono un integralista del videogame e di PES, il videogame è tecnologia e la tecnologia dev’essere sempre uno sguardo al futuro, magari andando ad eliminare tendenze anche ormai radicate.

Dite addio al duello annuale FIFA-PES e vediamo come l’annuncio di Konami abbia smosso le acque nell’ambito delle simulazioni calcistiche, lasciando forse qualche interrogativo più del dovuto.

Dopo ISS abbandoniamo anche PES

La prima novità, nonché grande segno di rottura col passato, è sicuramente nel titolo: eFootball (senza più il PES di torno)

Il gioco non sarà più rilasciato a cadenza annuale, ma diventerà a tutti gli effetti una “base” free to play regolarmente aggiornata andando ad ispirarsi pesantemente al mercato mobile (anche se la tendenza pare in espansione anche nel mercato “home”, come dimostrato dal recente annuncio di Assassin’s Creed Infinity per esempio).

Si esatto, avete letto bene: il gioco “base” sarà free to play con microtransazioni (presumibilmente) per acquistare pacchetti per la modalità online (al momento senza nome ufficiale).

Oltre a ciò, pensiero mio, verranno messe in vendita modalità aggiuntive magari più canoniche come una master league (spero) rinnovata o, perché no, singoli campionati con licenza e/o addirittura singole squadre.

Insomma, niente più spesa fissa ma tanti piccoli tasselli a pagamento per comporre il proprio titolo calcistico.

Roadmap 2021

Partendo dall’immagine qui sopra scopriamo che ad inizio autunno avremo:

  • Esperienza di gioco rivoluzionata supportata dall’Unreal Engine (ciao ciao anche al Fox Engine quindi);
  • Matchmaking cross-generation (PlayStation 5 vs. PlayStation®4, Xbox Series X|S vs. Xbox One, ecc.);
  • Match in locale con FC Barcelona, Juventus, FC Bayern, Manchester United e altri club.

Da queste informazioni mi sento di affermare che partiremo con una demo estesa (come quelle rilasciate negli anni scorsi) e poco altro.

Ad autunno inoltrato inizieremo ad avere qualcosa di più succoso:

  • Matchmaking cross-platform tra console e PC (PlayStation 5 vs. Xbox Series X|S, PlayStation 5 vs. PC Steam ecc);
  • Modalità Team Building (Nome da confermare, possibile “Master Online” o nuovo “My Club”?) disponibile – costruite il vostro team acquistando giocatori;
  • Campionati Online (Nome da confermare) disponibile – scendete in campo con la vostra squadra per competere a livello mondiale;
  • Sistema Match Pass – guadagnate oggetti e giocatori giocando a eFootball (Benvenuti ai season pass anche in PES… ops, eFootball).

Bene per il cross-play su tutte le piattaforme, per il resto speriamo in qualche dettaglio in più.

Ora arriviamo all’aggiornamento invernale, e qua si trovano le mie maggiori perplessità:

  • Aggiunta del supporto ai controller per dispositivi Mobile;
  • Matchmaking cross-platform completo tra tutte le piattaforme disponibili, inclusi dispositivi mobile quando utilizzati con un controller compatibile;
  • Inizio tornei eSport professionali e amatoriali.

Appurato cosa ci aspetta direi di parlarne un po’.

eFootball: cosa mi convince

La formula non più a cadenza annuale, ma aggiornata continuamente potrebbe essere il classico “uovo di Colombo” per le simulazioni sportive, e sinceramente non mi dispiace; d’altronde quante volte abbiamo pensato: “ma facessero un dlc con le rose invece di rivenderci il gioco a prezzo pieno!” o meglio ancora “ci ho messo un anno a farmi la rosa che volevo per l’online, ora esce il nuovo e devo rifarmi tutto da capo!”.

Anche sulle “microtransazioni” sono abbastanza tranquillo, il My Club di Konami nei precedenti PES è sempre stato abbastanza “onesto” ed a meno di rivoluzioni epocali non ce la vedo una corsa al pacchetto stile FUT, spero che questa caratteristica rimanga.

Inoltre finalmente ci sarà un cross-play TOTALE senza barriere di piattaforma, e ciò è un bene, ma potrebbe essere anche un male, come spiego nel paragrafo successivo.

eFootball: cosa NON mi convince

La mia perplessità maggiore risiede sicuramente nel fatto che il gioco sarà disponibile sui sistemi mobile con cross-play totale. Cioè, come dicevo prima sfidarsi tutti a prescindere dal dove ci si trova è potenzialmente una figata, però il fatto di essere pensato anche per piattaforme mobile potrebbe essere castrante sulle ambizioni del gioco.

Si, lo so che mediamente la tecnologia smartphone è buona, però inutile nascondersi dietro un dito: il gaming su mobile è (tranne alcune clamorose eccezioni) ancora arretrato rispetto a quello per home consolle e pc, perciò la paura che si possa avere tra le mani un prodotto inferiore alle potenzialità di alcune piattaforme è tanta.

Il filmato di gameplay qui sopra e il Performance Test di inizio mese non mi hanno lasciato buone sensazioni a tal proposito, vedremo se sono io ad essere malfidente o se l’anima di PES rimarrà intatta.

Ultima cosa: ma sto cavolo di gioco nasce per girare anche su un tostapane, perché Switch no? Non vi piace l’OLED? (Si scherza eh…)


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Di Il Videogiocatore Povero

Dietro lo pseudonimo del Videogiocatore Povero si "nasconde" Matteo Parodi, player da oltre 25 anni partito da Sega transitando poi per Sony, Nintendo e Microsoft. Monitora continuamente offerte, abbonamenti e giochi gratis per trovare il suo "prossimo gioco preferito" (grazie MS) senza vincoli di genere o piattaforma con però la validità dell'esperienza come requisito fondamentale. Ha una sua pagina Facebook ed un canale Telegram dove condivide le offerte più interessanti del mondo videoludico raccontando però senza peli sulla lingua le sue esperienze e le sue opinioni.