Bradley the Badger: Il Capolavoro Satirico all’industria dei videogiochi di Davide Soliani Ex Ubisoft Sfida i Confini tra Realtà e Gioco
La Trama: Una Mascotte che Scopre la Verità
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Bradley the Badger: Il Capolavoro Satirico all’industria dei videogiochi di Davide Soliani Ex Ubisoft Sfida i Confini tra Realtà e Gioco
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- // Gameplay:_Trasformazione_Totale_(alla_Zelda:_Tears_of_the_Kingdom)
- // I_Mondi:_Satira_di_Giochi_Famosi
- // Live-Action:_Il_Vero_Colpo_di_Genio
- // Il_Team:_Veterani_AAA_che_Creano_Indie
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- // Perché_È_Straordinario
- // Conclusione:_Il_Gioco_della_Generazione?
Bradley the Badger è il progetto più ambizioso e concettualmente straordinario annunciato ai The Game Awards 2025. Sviluppato da Day 4 Night Studios, fondato da Davide Soliani (creatore di Mario + Rabbids) e Christian Cantamessa (Red Dead Redemption, Shadow of Mordor), il gioco è una love letter ai videogiochi che è anche una satira affettuosa dell’industria stessa.
La Trama: Una Mascotte che Scopre la Verità
Bradley è una adorabile mascotte platformer dell’era PS2 che si ritrova a casa propria trasformata in un inferno dark-souls. Le mura sono fatte di mani pietrificate, le atmosfere sono inquietanti, il mondo è un incubo.
Ma ecco il twist: il mondo è incompleto. Ovunque ci sono marker di sviluppo, texture non finite, sticky notes che gridano “WAITING FOR REVIEW”.
Bradley scopre una cosa cruciale: può manipolare questo mondo incompleto. Usa una sorta di “kit di sviluppo” per trasformare asset placeholder in piattaforme, modificare gli oggetti, risolvere puzzle. È una mascotte che acquisisce poteri di game developer.
Ma non finisce qui. Bradley si risveglia nel mondo reale, con una testa da tasso malconcia, all’interno di uno studio di sviluppo. La sua voce e il suo corpo nel mondo reale sono interpretati da Evan Peters (X-Men, American horror Story). A quel punto, la linea tra finzione e realtà collassa completamente.
La storia è una riflessione sulle mascotte divenute consapevoli della propria natura fittizia, una metafora su chi si sente “bloccato” nella propria carriera o percorso creativo—descritta come “una lettera d’amore ai videogiochi e una satira della loro creazione”.
Un gioco che per certi versi ci ricorda Psychonauts e Conkers, per profondità di platforming e trama.

Gameplay: Trasformazione Totale (alla Zelda: Tears of the Kingdom)
Il cuore del gameplay è la manipolazione di oggetti tramite un filo etereo luminoso che esce dalle mani di Bradley.
Con questo kit di sviluppo, Bradley può:
- Modificare i parametri degli oggetti: Renderli sticky (appiccicosi) per arrampicarsi, esplosivi per distruggere, magnetici per attrarli
- Trasformarsi in qualsiasi cosa: Una sfera (Metroid), una mela gigante (Kirby), una scatola rotolante (Cyberpunk/Katamari), un cestino della spazzatura
- Manipolare la scala: Rimpicciolirsi per infilarsi in cunicoli, ingrandirsi per distruggere il mondo
- Creare piattaforme: Trascinare oggetti e farli diventare parte del percorso di gioco
- Debug degli NPC: Completare asset incompieti per sbloccare funzionalità di puzzle
È un hybrid tra Mario meets Portal—piattaforma classica, ma con freedom sistemico di Tears of the Kingdom.
I Mondi: Satira di Giochi Famosi




Il trailer mostra Bradley muoversi attraverso versioni parodistiche di giochi celebri:
- “Badgerborne”: Un mondo dark-souls con mani pietrificate e lanterne blu—chiaramente ispirato a Bloodborne, ma con Bradley che salta allegramente
- “CyberBadger”: Uno spazio futuristico neon alla Cyberpunk 2077, dove Bradley diventa una scatola rotolante che rotola per le strade
- “The Last Badger”: Una parodia di The Last of Us, con Bradley che si trasforma in una mela gigante mentre affronta “zombie”
- Ulteriori zone non rivelate: Metroid-like, Kirby-like, e altri generi
Ogni zona è un semi-mondo completo con la sua identità visiva, tono satirico, e set meccanico unico.
Live-Action: Il Vero Colpo di Genio
Bradley non è “solo” un videogioco. Il trailer rivela che contiene sezioni live-action integrate dove Bradley, nella sua forma reale interpretata da Evan Peters, interagisce con il mondo dello sviluppo.
Christian Cantamessa ha dichiarato che è ispirato a Wreck-It Ralph e The Lego Movie—film che funzionano su livelli multipli, divertenti per i bambini ma con strati narrativi più complessi per gli adulti.
Non è solo una “scena di cutscene in live-action”, ma un elemento narrativo integrale del gioco che esplora la realtà vs finzione.
Il Team: Veterani AAA che Creano Indie
Day 4 Night Studios è nata nel 2024 da:
- Davide Soliani: Ex Ubisoft Milan, creative director di Mario + Rabbids (left dopo 25 anni in Ubisoft)
- Christian Cantamessa: Veterano della narrativa AAA (Red Dead Redemption, Shadow of Mordor, Perfect Dark)
- Cristina Nava e Gian Marco Zanna: Produttori di Mario + Rabbids
- Luca Breda: Ex Ubisoft Milan
Bradley è il loro primo gioco indie, finanziato da Ed Fries (co-creatore di Xbox), che l’ha descritto come “facilmente la cosa più creativa che abbiamo visto in un po’”.
Soliani ha dichiarato: “Quello che stiamo creando a Day 4 Night è una riflessione di tutto quello che ho sempre voluto sperimentare come giocatore—gioia, avventura, poesia, azione, meraviglia, e il piacere di lavorare con amici.”
Data di Uscita e Piattaforme
- Steam: 2026 (data precisa non ancora annunciata)
- Console: Probabilmente seguiranno dopo il lancio PC, ma non ancora confermato
Perché È Straordinario
Bradley the Badger è una proposta radicale:
- Concettualmente brillante: Una mascotte che diventa consapevole, satira del game dev, metanarrazione che esplode confini tra gioco e realtà
- Gameplay innovativo: Manipolazione sistemica di asset incomplete, imitando il game development stesso
- Ambizione artistica: Mescolare live-action con gioco 3D, ispirare a Wreck-It Ralph e The Lego Movie
- Team leggendario: Veterani AAA che finalmente fanno quello che volevano davvero fare
- Tono perfetto: Critica affettuosa dell’industria, non sferzata amara—è una “love letter” vera
Conclusione: Il Gioco della Generazione?
Bradley the Badger non è “solo” un platformer. È una dichiarazione di amore al medium videoludico e una critica gentile dei suoi eccessi moderni.
Se esegue la visione mostrata nel trailer, potrebbe essere uno dei giochi più originalità e narrativamente audaci degli ultimi anni—una meditazione su cosa significhi creare giochi in un’industria sempre più pesante, mentre mantiene il puro divertimento dei classici platformer.

Attesa: 2026. Wishlist immediato.