Blue Box Game Studios: da Kojima a Silent Hill, quello che sappiamo fino ad ora

Blue Box Game Studios

A cura di Luca Maiolini

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Lo scorso aprile, Sony ha annunciato Abandoned del nascente team Blue Box Game Studios, dedicato a PlayStation 5. D’allora “l’internet” ha cominciato a dar adito a svariate teorie che vedono protagonisti Hideo Kojima e Silent Hill. A differenza di quanto fatto da altre testate, voglio portare alcuni spunti a sfavore di queste mirabolanti teorie, non mancate di farci sapere la vostra tramite i nostri canali social!

Blue Box Games Studio e… The Hunting

Nonostante nella pagina Steam The Hunting risulti esser sviluppato da CREATEQ Interactive, cliccando sul collegamento “Visita il sito web” posto in basso, nella colonna a destra, verrete reindirizzati ad una pagina — inesistente — del portale Blue Box Games Studio.

Blue Box Game Studios: da Kojima a Silent Hill, quello che sappiamo fino ad ora 1

Ad aggiungere un certo peso alla questione, sono altri due punti: visitando la pagina Curatore di Blue Box Game Studios, si può notare la presenza proprio di The Hunting e, una volta impostato il “segui”, si potrà constatare come all’interno della pagina di The Hunting, lo studio risulti esserne lo sviluppatore.

Questo fatto ci porta alla considerazione che, sebbene con poca esperienza, abbiamo di fronte uno studio che ha già provato a sperimentare con dei contesti “boschivi” ed in prima persona. Momento! So già cosa state per dire, “The Hunting è in terza!” e non avete torto, però inizialmente era stato pensato con una prospettiva in prima persona, che potrete “ammirare” grazie all’ancor presente gameplay trailer nella pagina Steam.

La conferma: nessuna correlazione tra Kojima, Konami e Silent Hill

Proprio a causa dei rumor e delle centinaia di notizie che hanno inondato il web, attraverso il proprio account Twitter, Blue Box Game Studios ha confermato che loro e Abandoned non hanno nulla a che fare con Kojima, Konami e Silent Hill.

Lo stesso messaggio è presente, in maniera più corposa, anche all’interno del sito web dello studio, raggiungibile esclusivamente tramite il seguente link.

Sviluppato con Unreal Engine

Grazie a due post, uno presente su Twitter e l’altro su Instagram, abbiamo la conferma che Abandoned è sviluppato con Unreal Engine.

Quindi voglio invitarvi a riflettere su di un aspetto che riguarda Hideo Kojima che, nelle fasi di pre-prudizione riguardanti Death Stranding, girò “il mondo” visitando vari studi di sviluppo in cerca di un motore grafico e fu quella scelta a portarlo, infine, al Decima Engine. Ebbene, considerando il tempo impiegato per prendere familiarità col Decima, per sviluppare ed ottimizzare Death Stranding su PC, PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro — e, se vogliamo, PlayStation 5 con la Director’s Cut —, vien normale pensare che un cambio di motore grafico non abbia molto senso in termini di produttività.

Quel “trollone” di un Kojima

In alcuni casi, viene ricordato che Kojima ha più volte “giocato” coi videogiocatori, come con quel primissimo trailer relativo a The Phantom Pain, dove comparve il nome, con tanto di logo, della Moby Dick Studios.

A tal proposito, mi sento di far presente un aspetto che, a parer mio, diversifica di molto questi due casi.
Che non me ne voglia Blue Box Game Studios, ma il loro teaser presenta una qualità generale abbastanza bassa: passando da una nitidezza ed una resa dell’immagine mediocri, fino ad un framerate decisamente basso. Per farla breve, siamo ben distanti dalla qualità dei trailer che Hideo Kojima ha presentato negli anni, dal forte impatto visivo e dall’altrettanto forte vena cinematografica.

La “retromarcia” di Jason Schreier e le ulteriori conferme da Michel Musters

Fino a poco fa, tra le persone più di spicco e convinte di una fantomatica correlazione tra Kojima e Abandoned, figurava anche il giornalista Jason Schreier. Su Twitter ha comunicato di aver cambiato idea supponendo che, a questo punto, dietro a queste teorie ci possa essere qualcuno.

In un secondo tweet, ha anche condiviso un topic di Resetera scritto dal giornalista olandese della testata Gamer.nl, Michel Musters, il quale afferma di aver parlato con Hasan Kahraman (Fondatore di Blue Box Game Studios).
Nel topic viene riportato:

  • il 22 Giugno verrà mostrato un nuovo trailer, dove non sarà presente del “giocato”, ma verrà spiegato il ruolo che ricoprirà l’applicazione;
  • lo stesso giorno si terrà un annuncio da parte di Geoff Keighley tramite i propri canali social;
  • ha ribadito, nuovamente, che non v’è alcun coinvolgimento con Kojima.

Tralasciando ogni teoria del caso, i fatti portano ad una sola strada: Kojima e Silent Hill non hanno nulla a che vedere con questo nuovo progetto. Mi trovo a concordare con quanto scritto dai due giornalisti (Shreier su Twitter e Musters su Resetera), questa storia rimarrà impressa nel panorama videoludico per molto tempo, a causa della risonanza mediatica che sta generando.

In ogni caso, presto scopriremo chi ha torto e chi ragione, ma si spera che noi videogiocatori potremmo ritrovarci tra le mani un prodotto interessante, a prescindere da ciò che riguarda chi v’è dietro.

Ultimissima cosa: Abandoned verrà rilasciato anche su PC.


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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.